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DOMANDE FREQUENTI

Qual'e' la seduta ergonomica migliore con o senza appoggio tibiali ?

Sono entrambe valide perche' soddisfano l'esigenza di movimento del corpo umano. La scelta dipende dal tipo di lavoro che si svolge, quante ore si sta seduti senza muoversi, se viene utilizzata per motivi di studio. Si consiglia con appoggia tibiali per chi studia o per professioni dove si sta molte ore seduti senza muoversi. Per chi invece ha l?esigenza per lavoro di alzarsi consigliamo sedute con ruote.

Le sedie con appoggio tibiale (Variable, Thatsit, Multi, Wing,Komfortsave) possono causare e/o peggiorare disturbi alle ginocchia ?

Gli appoggi tibiali vengono adottati nelle sedie con piano inclinato e consentono di scaricare dal 20 al 30% del carico limitando sensibilmente l'affaticamento dei muscoli della colonna vertebrale, migliorando il comfort. Si noti che l'appoggio avviene a livello della tibia, inferiormente all'articolazione del ginocchio, che quindi non risente dell'azione compressiva del peso. Solo in caso di utilizzo da parte di soggetti con arti inferiori molto voluminosi si puo' verificare la compressione della parte posteriore della gamba a causa dello scarso spazio disponibile per la flessione del ginocchio.

Come si sa qual'e' il cuscino adatto a noi ?

Spesso ci si lamenta del cuscino perche' e' troppo duro, e' troppo morbido, e' troppo alto o troppo basso. Il cuscino giusto e' importante per dormire bene, perche' quando andiamo a dormire scarichiamo su di esso le tensioni della giornata e il guanciale sostiene la testa per almeno un terzo della nostra vita. Ecco perche', trovare il cuscino giusto e' così importante. Prima di tutto e' utile capire in che posizione dormiamo. A seconda della posizione sapremo qual'e' il giusto sostegno per la nostra colonna vertebrale. Dormire supini. Chi dorme con la pancia rivolta verso l'alto dovrebbe preferire cuscini bassi o morbidi che evitino il piegamento smisurato del collo in avanti. Dormire su di un fianco. Chi dorme così deve utilizzare un cuscino piu' alto e rigido, che copra la distanza tra la spalla e l?orecchio appoggiato al cuscino. Dormire proni. Ovvero dormire sulla pancia. Per questa posizione e' adatto un cuscino piuttosto basso, piatto per evitare tensioni alla colonna vertebrale. La regola che vale per tutte le posizioni e' che spalle e testa devono essere allineate evitando che la testa sia piegata troppo in avanti o troppo all'indietro. La spina dorsale deve avere la possibilita' di distendersi al massimo e nella maniera piu' naturale possibile. Dormire nella posizione corretta e con il cuscino giusto, poi, aiuta anche a combattere disturbi come la cervicale, la rigidita', problemi di respirazione notturna. Altre cose da sapere prima di scegliere un cuscino: I cuscini di lana sono sempre meno utilizzati e diventano rigidi con il tempo. Inoltre, non sono adatti a chi soffre di asma e di allergie (così come i cuscini in piuma d'oca, morbidissimi ma non adatti agli allergici), che devono preferire cuscini in lattice. Questi ultimi, pero', per la loro rigidita' possono causare problemi per chi soffre di cervicale, che deve invece optare per un cuscino in microfibra ( il peso della testa si distribuisce in maniera omogenea e si adatta alla curvatura della spina dorsale) oppure in Memory , cuscini che memorizzano la forma della testa e del collo e si adattano perfettamente ai movimenti. Per la salute di tutti, il cuscino va cambiato almeno ogni due tre anni e deve essere lavato spesso. Deve prendere aria ogni giorno e le federe vanno cambiate almeno una volta a settimana.

Dove e come si usa il BackJoy Posture +?

Il BackJoy Posture + e' utilizzabile ovunque e si adatta a qualsiasi tipo di sedile o di superficie. E' utilizzabile su sedili duri e molli e ovunque: in ufficio, a casa, in auto o in aeroplano. Il Backjoy va appoggiato sulla seduta che volete utilizzare e aiuta la schiena a mantenere da sola la posizione corretta, costringe benevolmente la schiena a raggiungere e mantenere una postura che si avvicini il piu' possibile a quella ideale. Ecco, quindi, che l'utilizzo continuo di questa specie di "conchiglia", aiuta il corpo a riconoscere e a sentire quando la posizione della schiena non e' corretta. Quindi, quasi automaticamente, la persona modifica e adatta la postura finche' la posi¬zione sbagliata viene corretta, fino ad avvicinarsi e, spesso, a sovrapporsi a quella ideale.

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